ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Eu-America Latina: chiuso il vertice ma restano le distanze con la Bolivia

Lettura in corso:

Eu-America Latina: chiuso il vertice ma restano le distanze con la Bolivia

Dimensioni di testo Aa Aa

Il vertice di Vienna tra Unione europea e America latina si è concluso così come era iniziato: con l’attenzione puntata sui nuovi dirigenti del subcontinente, a cominciare dal boliviano Evo Morales. Più che il suo stile personale, tuttavia, ha fatto discutere il suo piano di nazionalizzazione delle risorse energetiche del suo paese. Un piano, secondo il cancelliere austriaco Schuessel, che farebbe scappare gli investitori.

“Per attrarre investimenti esteri occorre offrire sicurezza giuridica. Perchè gli investitori sono come dei cervi timidi, che possono andare a investire da un’altra parte nel mondo”. Un accenno ai possibili effetti delle nazionalizzazioni in Bolivia, che però arrivano, come ha ricordato il presidente Morales, per ridurre gli squilibri a danno delle popolazioni. “La Bolivia è stata una sorta di terra di nessuno. Ora è la terra dei boliviani. Le imprese che rispettano la legge boliviana possono contare sulla sicurezza giuridica”. Al termine dei lavori, il presidente venezuelano Chavez ha proposto la creazione di un ente comune euro-latinamericano per la cooperazione energetica. Infine, la classica foto di famiglia ha offerto lo sfondo a una protesta firmata Greenpeace, che ha tentato di richiamare l’attenzione sul livello di inquinamento globale. Un altro tema che verrà discusso da associazioni e Ong, nel parallelo Contro-Vertice che si concluderà oggi.