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Belgio, l'assassino ha acquistato un fucile subito prima del raid

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Belgio, l'assassino ha acquistato un fucile subito prima del raid

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E’ solo l’ultimo, gravissimo episodio di una serie che sta scuotendo il Belgio. Anversa, 450 mila abitanti, accoglie una grande comunità di immigrati e un terzo degli elettori vota per l’estrema destra xenofoba.“Dobbiamo evitare – ha detto il primo ministro Guy Verhofstadt – che la nostra società sia risucchiata in una spirale di violenza e di odio. E’ sempre stata una società tollerante e così deve restare”.Hans van Themsche è incensurato. Per lui l’estrema destra è una questione di famiglia. Il nonno ha combattuto a fianco dei nazisti, sua zia è parlamentare del Vlams Belang. E’ in un’armeria del centro che ha acquistato un fucile da 9 mm per portare a termine il raid assassino.Il titolare del negozio, Georges Lang, risponde così alla domanda se ha mai pensato a chiudere bottega: “Ci ho pensato tutta la notte, non sono per niente contento di quello che è successo”.L’assassino è stato gravemente ferito dal poliziotto che gli ha sparato dopo che lui aveva rifiutato di deporre la sua arma. E’ ricoverato in ospedale, ma non è in pericolo di vita.