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Volkswagen: Pischetsrieder confermato alla guida

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Volkswagen: Pischetsrieder confermato alla guida

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La Volkswagen sceglie la continuità. Il consiglio di sorveglianza ha confermato all’unanimità Bernd Pischetsrieder presidente esecutivo del gruppo fino al 2012.

In Germania la legge prevede la cogestione delle imprese. Se Pischetsrieder è stato confermato all’unanimità significa che ha dato garanzie ai sindacati che gli esuberi saranno contenuti e che gli stabilimenti in Germania non verranno chiusi.

“Con le attuali condizioni di mercato, non siamo competitivi in alcune aree” si è limitato a dire Pischetsrieder.

Il presidente, che qui vediamo con il suo predecessore, Ferdinand Piëch, è stato probabilmente convinto a rivedere il suo piano di ristrutturazione. Una retromarcia che non sembra entusiasmare tutti.

“Non è possibile – afferma questo azionista – che a Wolfsburg un’ora di lavoro costi 55 euro e nello stabilimento Audi di Ingolstadt solo 40. I costi a Wolfsburg devono essere ridotti, o con un aumento delle ore lavorative o con la riduzione del salario”.

Nel suo piano di ristrutturazione Pischetsrieder aveva proposto l’aumento della settimana lavorativa da 28,8 a 35 ore. Un provvedimento che avrebbe portato a 20 mila esuberi negli stabilimenti del gruppo. Difficile che mantenga l’impegno.