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Italia: doppia vittoria del centrosinistra Marini e Bertinotti presidenti di Camera e Senato

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Italia: doppia vittoria del centrosinistra Marini e Bertinotti presidenti di Camera e Senato

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Dopo due giorni di incertezze Franco Marini ce l’ha fatta. Alla terza votazione è stato eletto presidente del senato con 165 voti. Al suo avversario, Giulio Andreotti, sono andate 156 preferenze. Solo una scheda bianca. All’insegna del dialogo il discorso d’insediamento. Nell’ultima votazione a Marini bastava la maggioranza semplice dopo che nelle prime due tornate, complici anche le incursioni di alcuni franchi tiratori, Marini non era riuscito a raggiungere il quorum e il presidente provvisorio Oscar Luigi Scalfaro, era stato costretto a invalidare una votazione e far svolgere un nuovo, inutile, secondo scrutinio.

Anche alla Camera dei Deputati si è imposto il candidato del centrosinistra Fausto Bertinotti. Il leader di Rifondazione Comunista, 66 anni, ha ottenuto 337 voti. 144 le schede bianche. Altre 100 preferenze, di disturbo, sono andate al presidente DS Massimo D’alema. Bertinotti pur essendosi definito uomo di parte ha promesso il rispetto di tutte le opinioni. La duplice elezione della seconda e della terza carica dello Stato erano i primi banchi di prova per misurare la tenuta della nuova maggioranza di Romano Prodi uscita dalle politiche del 9 e 10 aprile. La complessità di questa elezione dimostra però le difficoltà che avrà davanti il nuovo esecutivo con un’opposizione determinata a ostacolare l’Unione laddove possibile come ha ricordato il premier uscente Silvio Berlusconi che rifiuta di riconoscere l’esito delle urne e ha ripetuto come l’incarico di presidente del Consiglio debba essere conferito dal prossimo presidente della Repubblica.