ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Nassirya: uccisi in un attentato tre militari italiani e un rumeno

Lettura in corso:

Nassirya: uccisi in un attentato tre militari italiani e un rumeno

Dimensioni di testo Aa Aa

Ancora sangue italiano versato in Iraq. Il capitano dell’esercito Nicola Ciardelli, i marescialli capo dei carabinieri Franco Lattanzio e Carlo de Trizio e il caporale rumeno Bogdan Hancu, sono stati uccisi da un’esplosione al passaggio di un convoglio militare a Nassiriyah.

Un altro carabiniere il maresciallo aiutante Enrico Frassinito è rimasto gravemente ferito con ustioni su circa il 30% del corpo, ma pare non in pericolo di vita. Due rivendicazioni, dell’esercito islamico in Iraq e delle brigate Hussein sono apparse su siti internet legati ad Al Qaida e riconducibili al terrorista giordano Abu Musab al Zarqawi. In tre anni di operazioni in Iraq sono morti 29 militari e 7 civili italiani. Il premier in pectore Romano Prodi ha confermato l’intenzione di ritirare le truppe entro fine anno spiegando in inglese che gli iracheni non saranno abbandonati da un giorno all’altro. “Naturalmente continueremo a lavorare in iraq per la pacificazione e la ricostruzione del Paese. Non scappiamo. Speriamo di poter contribuire a un futuro di democrazia e di pace per l’Iraq”, ha detto Prodi. A Roma “sgomento e immenso dolore” è stato espresso dal Capo dello Stato. Carlo Azeglio Ciampi si è recato in mattinata al Colosseo per la festa nazionale dei pompieri dove è stato osservato un minuto di silenzio in memoria dei caduti. In Irak oggi altre 20 persone, in maggioranza poliziotti iracheni, hanno perso la vita in diversi attentati.