ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Nepal, continuano le manifestazioni nonostante il coprifuoco

Lettura in corso:

Nepal, continuano le manifestazioni nonostante il coprifuoco

Dimensioni di testo Aa Aa

Le pressioni internazionali non hanno impedito la repressione dei manifestanti che a Kathmandu, in Nepal, in migliaia sono scesi in strada per protestare contro il re Gyanendra.

Almeno tre persone sono state uccise dagli spari della polizia. Le autorità avevano imposto un coprifuoco di sei ore fino 20 venti locali che è stato poi prolungato fino a venerdì mattina. Molte anche le persone ferite. Le forze dell’ordine sono intervenute a Kalanki uno degli ingressi principali della città. Il tipo di proiettili utilizzati non è stato accertato, si sa che dall’inizio della crisi, due settimane fa, gli agenti utilizzano sia proiettiliin gomma che proiettili veri. L’India che condivide un confine con il Nepal, sta facendo pressione sul sovrano Gyanendra per normalizzare la situazione. Un inviato di Nuova Dheli ha incontrato il re. La crisi è iniziata con la convocazione di uno sciopero generale di quattro giorni da parte dei sette partiti d’opposizione, sostenuti dai ribelli maoisti, che protestano contro il regime autoritario del sovrano che nel febbraio del 2005 ha assunto i pieni poteri. Le manifestazioni si sono ripetetute. I disordini stanno mettendo in ginocchio l’economia del Paese. La paralisi dovuta a scioperi e disobbedienza sta bloccando l’attività commerciale e quella agricola.