ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Romano Prodi si prepara a governare da solo: No alla Grande Coalizione

Lettura in corso:

Romano Prodi si prepara a governare da solo: No alla Grande Coalizione

Dimensioni di testo Aa Aa

L’Unione di centro-sinistra, seppur di stretta misura, ha i numeri per governare l’Italia. Per questo il leader Romano Prodi ha già declinato l’offerta di Berlusconi di formare un esecutivo di Grande Coalizione.

Il premier in carica continua a contestare l’esito dello scrutinio, gettando ombre anche sul voto all’estero e ha proposto: “Se davvero si vuole andare avanti con un Paese che non si divida, con un parlamento in cui ci sia una maggioranza e un’opposizione che fanno le barricate l’una verso l’altra, un Paese che si rappresenti unitariamente verso l’esterno, credo che forse dovremmo prendere esempio magari da un Paese importante come la Germania, per vedere se non sia il caso di unire le forze e di governare nella concordia”. Romano Prodi invita Berlusconi a smettere di lamentarsi essendo stato lui, come capo del governo, ad aver organizzato le consultazioni, sulla base di un nuovo sistema elettorale inventata dalla sua maggioranza. “Ci siamo presentati alle elezioni con una coalizione precisa e la legge elettorale ha assegnato un numero di parlamentari alla Camera e al Senato che ci permette di governare – ha detto Prodi – Noi governeremo in questo modo come stabilito dalla legge e com’era l’impegno con i nostri cittadini che ci hanno votati”. La maggioranza del centro-sinistra sarà garantita da un vantaggio di 67 deputati e solo 2 senatori, che potrebbero diventare 3 con Luigi Pallaro, indipendente del Sud America.