ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Francia, prime aperture sul CPE da parte del premier de Villepin

Lettura in corso:

Francia, prime aperture sul CPE da parte del premier de Villepin

Dimensioni di testo Aa Aa

Dominique de Villepin sembra pronto a fare ulteriori concessioni sul contratto di primo impiego (CPE). Il primo ministro francese, che ha incontrato oggi alcune organizzazioni di studenti vicine ai partiti di governo, ha detto di voler rispondere alle due principali preoccupazioni dei giovani: la durata del periodo di prova di due anni, e il licenziamento senza giusta causa.

“Ho ricordato le mie proposte: una verifica della legge dopo sei mesi d’applicazione per imparare dall’esperienza cosi da migliorare il provvedimento sotto tutti i suoi aspetti; un periodo di formazione di tre mesi in caso di rottura del contratto per evitare ai giovani l’esperienza della disoccupazione e permettergli di ritrovare un impiego nelle migliori condizioni”, ha detto de Villepin. All’esterno dell’Hotel Matignon, sede del capo del governo, hanno tenuto una conferenza stampa i leader delle organizzazioni studentesche piu’ rappresentative, che avevano declinato l’invito del premier. Per Bruno Juillard, presidente dell’unione degli studenti francesi, le responsabilita’ del degradarsi della situazione sono da attribuirsi al governo: “La testardaggine del primo ministro, assomiglia a una provocazione. Ogni giorno che passa e’ una nuova provocazione. Accende l’odio e la violenza. Il governo e’ responsabile dei tafferugli che ci sono stati”. Da più di un mese liceali e universitari organizzano manifestazioni e occupano gli istituti per protestare contro il provvedimento che a loro avviso aumenta la precarietà dei giovani. Nei cortei si stanno infiltrando sempre di più i cosiddetti “casseur”, teppisti che approfittano delle manifestazioni per creare disordini, distruggere vetrine e automobili e finanche derubare i manifestanti.