ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Una ricerca medica mette in dubbio i benefici degli Omega 3

Lettura in corso:

Una ricerca medica mette in dubbio i benefici degli Omega 3

Dimensioni di testo Aa Aa

Non è per nulla certo che gli Omega 3, gli acidi grassi polinsaturi, proteggano il corpo dal rischio di tumori e infarti. A mettere in dubbio una delle certezze dei consumatori il British Medical Review, rivista medica di grande prestigio che porta a sostegno della sua tesi decine di studi precedenti. Dice il dottor June Davison : “Non cambia granché. Questi acidi sono contenuti in alcuni pesci e in una dieta equilibrata bisognerebbe consumare pesce un paio di volte la settimana. Sono importanti, non fondamentali per la prevenzione degli attacchi di cuore”.

Attorno agli Omega tre, contenuti soprattutto nel pesce azzurro e nella frutta si è sviluppato negli anni un vero business con prodotti arricchiti con questi acidi grassi. L’annuncio però non ha turbato più di tanto i consumatori. Altri sono scettici: “Pensiamo a quelle popolazioni che mangiano un sacco di pesce, sembra che vivano più a lungo, che siano più sane e meno obese di noi. L’affermazione del British Medical Review, non cambia la sostanza delle cose. Una dieta equilibrata a varia, unita all’eliminazione di fattori di rischio come il fumo o la sedentarietà sono elementi fondamentai per una vita sana e più lunga.