ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Paese Basco, primo giorno di cessate il fuoco

Lettura in corso:

Paese Basco, primo giorno di cessate il fuoco

Dimensioni di testo Aa Aa

A mezzanotte è entrato in vigore il cessate il fuoco permanente proclamato dall’Eta mercoledì scorso.La prospettiva di pace giunge in un Paese basco riscaldato da un sole primaverile che induce all’ottimismo: l’organizzazione separatista, che in 38 anni ha ucciso più di 800 persone, potrebbe davvero aver detto basta al terrorismo.I giornali riportano diversi retroscena: la trattativa per arrivare al cessate il fuoco si sarebbe svolta in Svizzera e Norvegia con rappresentanti socialisti baschi ed emissari segreti del Governo di Madrid.

Al negoziato avrebbero partecipato anche personaggi irlandesi.Il capo del governo spagnolo José Luis Rodriguez Zapatero ha risposto ai dubbi di chi teme che il proclama dell’Eta sia solo una trovata per rilanciare le proprie rivendicazioni: “Il Governo ha informazioni sufficienti per poter dire che il cessate il fuoco è effettivamente un’iniziativa permanente”.Nel Paese basco spagnolo c‘è chi chiede un pronunciamento ancora più chiaro sulle intenzioni dell’Eta di abbandonare le armi.

Come Nerea Alzola, consigliere comunale del partito popolare a Sondìka: “Considero quanto detto mercoledì un’anteprima del vero comunicato dell’Eta. Il comunicato con cui l’organizzazione annuncia lo scioglimento, e quindi il disarmo. Attendo con ansia questo pronunciamento, che consentirebbe anche a me di ridurre le misure di sicurezza che tutti dobbiamo prendere”.Anche la giovane Nerea, infatti, è costretta a vivere con le guardie del corpo.