ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Bielorussia: sulle elezioni aleggia l'incubo degli scontri di piazza

Lettura in corso:

Bielorussia: sulle elezioni aleggia l'incubo degli scontri di piazza

Dimensioni di testo Aa Aa

La Bielorussia oggi alle urne nel timore che il braccio di ferro fra Aleksander Lukashenko e la opposizione termini in un bagno di sangue. La vittoria di Lukashenko sembra scontata. Molto probabile che il presidente, in carica da 12 anni, ottenga la maggioranza assoluta. L’atsmosfera però è pesante dopo le minacce che venerdì il presidente ha proferito in diretta televisiva all’indirizzo di quegli avversari che vorranno mettere in dubbio la leggittimità della sua vittoria. Per dimostrare che il regime fa sul serio si moltiplicano gli atti intimidatori. Ieri durante un raid della polizia in una sede di un partito dell’opposizione sono stati fermati anche alcuni osservatori internazionali della OSCE. Lukashenko, un politico prorusso accusa gli Stati Uniti di fomentare la rivolta nel paese e di puntare a un colpo di stato.

È in questo clima che ieri l’opposizione ha chiuso la campagna elettorale nella capitale Minsk con un concerto in cui è intervenuto Alexander Milinkievich, l’avversario politico del presidente. Milinkievich, che ha inviata lo gente a scendere in strada alla chiusura delle urne, si è detto certo che le forze armate non spareranno sulla folla malgrado le minacce di Lukashenko. Anche Bruxelles, per bocca del presidente della Commissione José Barroso ha avvertito che il ricorso alla violenza potrebbe irreparabilmente danneggiare i rapporti fra Minsk e l’Unione Europea.