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Gb: parla una delle cavie uscita indenne dalla sperimentazione farmaceutica

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Gb: parla una delle cavie uscita indenne dalla sperimentazione farmaceutica

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“È stato come giocare alla roulette russa”. È quanto ha raccontato uno dei volontari che hanno partecipato alla sperimentazione in Gran Bretagna di un nuovo farmaco che ha spedito sei persone in terapia intensiva.

Raste Khan è stato fortunato, a lui è toccato il placebo, ma lo shock per quanto ha visto è ancora forte: “La persona che stava alla mia sinistra ha cominciato a urlare. Diceva di avere dolori alla testa, di non poter respirare. Gli hanno dato dell’ossigeno. Poi sono cominciate le fitte alla schiena, come se qualcuno lo stesse pugnalando. E ripeteva: dottore, la mia schiena, che diavolo succede. È stato veramente terribile”. Il test è stato condotto dalla statunitense Parexel International per conto della casa farmaceutica tedesca TeGenero, che adesso si barrica dietro le liberatorie firmate dai volontari. Ma l’avvocato di uno dei ricoverati al Northwick Park di Londra annuncia battaglia: “La sottoscrizione di questi documenti non mette al riparo la casa farmaceutica che deve assumersi tutte le sue responsabilità per quanto accaduto”. Due dei sei ricoverati sono ancora in gravi condizioni mentre gli altri hanno avuto un leggero miglioramento. Sono diverse migliaia ogni anno le persone – in maggioranza giovani e senza lavoro – che accettano di assumere farmaci da testare in cambio di denaro.