ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Centinaia di arresti in Francia durante le proteste sui contratti giovanili

Lettura in corso:

Centinaia di arresti in Francia durante le proteste sui contratti giovanili

Dimensioni di testo Aa Aa

I contratti giovanili a licenziamento facile infiammano sempre più la protesta in Francia. Ieri tra le 250.000 e le 600.000, numeri diversi a seconda delle fonti, hanno partecipato alle numerose manifestazioni organizzate in tutto il Paese. Dopo i cortei del mattino disordini sono riesplosi in serata a Parigi. Alla Sorbona prima ci sono sono stati scontri tra i manifestanti e la polizia poi un’ottantina di militanti di estrema destra hanno dato la caccia a dimostranti di sinistra.

In tutta la Francia le forze dell’ordine parlano di 212 fermi e almeno 35 agenti feriti. La giornata di agitazione, la seconda più imponente dopo quella del 7 marzo scorso, nelle intenzioni degli organizzatori è solo il preludio alla mobilitazione prevista per il fine settimana. “I liceali si sono uniti a noi in massa, insieme ai lavoratori. E’ di buon auspicio per la manifestazione di sabato”, dice uno dei manifestanti. Scopo dichiarato del contestato contratto di primo impiego è ridurre la disoccupazione giovanile offrendo più flessibilità ai datori di lavoro. E tra gli studenti c‘è chi anche chi non è contrario: “Penso che sarebbe bene sperimentarlo”, afferma un giovane ai margini di un corteo. Se il governo rimane fermo sulle sue posizioni, la protesta sembra allargarsi di giorno in giorno coinvolgendo ormai più dei tre quarti delle università francesi.