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Francia: ostaggi al Liceo, fine dell'incubo

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Francia: ostaggi al Liceo, fine dell'incubo

Francia: ostaggi al Liceo, fine dell'incubo
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Era depresso e voleva attirare l’attenzione sulla sua condizione di disoccupato. Per questo Nicolas Villepail, ex insegnante, ha tenuto in ostaggio per ore 23 persone, tra cui 20 adolescenti, in un liceo di Sablé-sur-Sarthe, nel nord-ovest della Francia. Poi ha rilasciato tutti e si è arreso.“E’ rimasto calmo – dice una ragazza che era fra gli ostaggi. – Abbiamo parlato. Abbiamo potuto contattare i nostri genitori, prima di nascosto con gli SMS, poi ci ha detto che potevamo chiamarli.“Un altro studente aggiunge: “Ha detto che non voleva farci del male, ha posato l’arma e abbiamo cominciato a parlare. Parlavamo di tutto e di niente. Di quello che gli piaceva, che ci piaceva, delle nostre passioni.“Secondo il prefetto Stéphane Bouillon, l’uomo aveva problemi mentali, prendeva farmaci e forse era sotto l’effetto dell’alcool.Il prefetto spiega: “Aveva dei problemi, aveva bisogno di parlare, in questo caso negoziare vuol dire portarlo a esprimere cio’ che lo fa soffrire, discutere con le persone di cui si fida e fargli constatare che sta facendo un’enorme sciocchezza e che deve smetterla.“Villepail aveva chiesto di parlare con l’ex ministro dell’istruzione ed ex sindaco di Sablé, Francois Fillon. Nel 2004 Villepail aveva lavorato nel liceo come supplente, ma da allora era disoccupato.