ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Aviaria: i veterinari ue raccomandano "animali domestici in casa"

Lettura in corso:

Aviaria: i veterinari ue raccomandano "animali domestici in casa"

Dimensioni di testo Aa Aa

Cani al guinzaglio e gatti in casa per arginare il rischio di contagio dell’influenza aviaria. A raccomandarlo gli esperti dell’Unione europea, che ritengono necessarie le misure precauzionali in tutte le zone dove è stato rilevatoil virus dell’H5N1. Ricordando che si tratta di cautela e non di allarme, dopo il ritrovamento di un gatto morto di H5N1 in Germania, i veterinari europei confermano che è importante evitare tutti i contatti tra animali domestici e uccelli selvatici.

Raccomandano ancora che nel caso si tema che un animale domestico sia venuto a contatto con animali infettati dal virus o con le loro carcasse si faccia un esame veterinario dell’animale. Se cani o gatti randagi vengono trovati morti non devono essere toccati e sugli stessi invece devono effettuarsi gli appositi esami. Gli esperti ricordano ancora che i gatti sono particolarmente ricettivi al virus del’influenza aviaria, ma il contagio di questi mammifferi non aumenta la trasmissibilità del virus dall’animale all’uomo. Inviti alla calma in Germania sono giunti dallo stesso cancelliere, Angela Merkel, che ha dichiarato di seguire con attenzione l’evolversi della situazione. L’area dell’isola di Ruegen, sul mar Baltico, dove è stato ritrovato il micio morto di H5N1, è stata messa in quarantena. Sotto osservazione anche il proprietario dell’animale che al momento non presenta nessun sintomo della malattia.