ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Il virus dei polli colpisce il primo allevamento. Migliaia di animali abbattuti

Lettura in corso:

Il virus dei polli colpisce il primo allevamento. Migliaia di animali abbattuti

Dimensioni di testo Aa Aa

Gli oltre 11.000 tacchini di un intero allevamento sono stati sterminati vicino a Lione, in Francia, dopo la scoperta di un sospetto focolaio di influenza aviaria. Nell’area il virus era stato trovato precedentemente in alcune anatre selvatiche.

Ultime parole famose, il proprietario, intervistato alcuni giorni fa, aveva escluso il rischio: “Ci sono 12.000 tacchini dentro il capannone. Non vedo come potrebbero essere contaminati – aveva detto Daniel Clair – Essendo un allevamento industriale non hanno alcun contatto con l’esterno”. In attesa dei risultati dei test, che arriveranno stamani, i gendarmi hanno isolato la zona impedendo la circolazione nel raggio di tre chilometri. Nonostante il permesso ottenuto a livello europeo la maggior parte degli allevatori francesi ha rinunciato alle vaccinazioni preferendo la soluzione del confinamento del pollame. La scelta è dovuta principalmente a ragioni economiche ma tiene anche conto dei limiti all’esportazione previsti per glianimali vaccinati. In Olanda invece a dire No al piano di immunizzazione facoltativa sono stati alcuni allevatori protestanti che per ragioni religiose rifiutano normalmente anche i vaccini per gli uomini. L’H5N1 si è insinuato in molti paesi europei. Se la Svizzera è rimasta finora un’isola felice, l’Italia è dovuta correre ai ripari con un piano di sostegno al settore avicolo che costerà 200 milioni di euro. Massima allerta anche in Germania dove pur essendo rientrato l’allarme scattato in un allevamento dell’isola di Ruegen, l’influenza aviaria ha toccato un’anatra selvatica nell’isola di Walfisch.