ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Proteste in tutta Europa contro la diretiva Bolkenstein e martedì la direttiva approda al parlamento europeo


mondo

Proteste in tutta Europa contro la diretiva Bolkenstein e martedì la direttiva approda al parlamento europeo

“Bolkenstein vuol fare di noi dei poveracci”. Era uno dei pochi slogan riferibili, rivolti ieri a Strasburgo all’indirizzo dell’ex commissario europeo Frits Bolkenstein. In tutta Europa i sindacati si sono dati il passaparola per dire “NO” allla direttiva Bolkenstein che prevede, fra l’altro, la privatizzazione dei principali servizi erogati dallo stato, un provvedimento che verrà discusso il prossimo giovedì al parlamento europeo. “È una misura che impone agli stati dell’Unione le regole della concorrenza commerciale anche nell’erogazione dei servizi. Noi vogliamo una Europa socialmente armonica. Che sia una fonte di prgresso per tutti”, afferma il segretario generale del partito comunista francese Marie-George Buffet.

“Questa proposta dev’essere ritirata, così come gli altri trattati, compreso quello di Nizza”, afferma un altro manifestante”. Manifestazioni si sono tenute in molte città europee. A Berlino i sindacati hanno chiamata a raccolta alcune migliaia di persone. Una specie di prova generale prima della grande manifestazione di martedì. La direttiva che favorisce una maggiore liberalizzazione nel mercato del lavoro divide l’Europa. Paesi come la Polonia hanno chieso che essa non venga stravolta in sede di discussione, mentre i sindacati di nazioni come Francia, Italia e Germania temono che favorirsca la ricerca di una forza-lavoro a buon mercato. Altro principio criticato è quello secondo cui il prestatore di servizi deve sottostare alla legislazione del paese dove ha sede legale. Questo potrebbe favorire, secondo i sindacati, il dumping sociale, la ricerca del profitto a scapito dei servizi, e l’invito a delocalizzare.

Storie correlate:

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

Prossimo Articolo

mondo

Influenza aviaria, Bruxelles stabilirà procedure comuni