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Caso Outreau: il giudice dello scandalo si giustifica

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Caso Outreau: il giudice dello scandalo si giustifica

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Fabrice Burgaud, giudice d’istruzione di uno dei più sensazionali scandali giudiziari del dopoguerra in Francia, dovrà dimostrare oggi, in diretta televisiva, la sua buona fede, davanti ai 30 deputati della commissione d’inchiesta parlamentare incaricata di far luce sul dossier: un caso di pedofilia in cui sono stati coinvolte una ventina di persone, poi assolte in corte d’assise.

Il caso di Outreau, dal nome della località in cui secondo l’accusa si svolsero i fatti, si è poi ridotto a una vicenda di incesto, nulla a che vedere con lo scandalo a sfondo pedofilo che ha coinvolto diverse famiglie di un condominio e i notabili della comunità di Outreau. Tra quanti oggi saranno presenti alle spiegazioni del giudice, anche Pierre Martel, “il tassista”, come l’avevano soprannominato i media. “Il caso è stato istruito in modo parziale, dice. Nessuna presunzione di innocenza, solo la certezza della colpa.” 12 dei 17 imputati sono finiti in carcere – chi per qualche mese, chi per oltre tre anni. Uno si è suicidato. Dopo cinque anni, nello scorso dicembre gli imputati sono stati assolti, con le scuse delle massime autorità dello Stato francese.