ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

La stampa britannica bacchetta la polizia per il corteo di venerdì

Lettura in corso:

La stampa britannica bacchetta la polizia per il corteo di venerdì

Dimensioni di testo Aa Aa

“Vogliamo i nomi”: è la risposta della stampa britannica alla manifestazione di venerdì a Londra contro le caricature di Maometto. I giornali chiedono sanzioni contro i manifestanti che hanno apertamente invitato a uccidere chi insulta l’Islam. La stampa bacchetta la polizia per non aver reagito, mentre l’uomo che era sceso in piazza vestito da Kamikaze presenta le sue scuse:

“Il mio modo di protestare ha offeso molta gente, specialmente le famiglie delle vittime del 7 luglio. Non era mia intenzione. Ciò che è accaduto a luglio è stata una tragedia contraria ai principi dell’Islam. Non perdono quegli atti assassini. Non appoggio il terrorismo e l’estremismo. Vorrei scusarmi senza riserve e di tutto cuore con i familiari delle vittime. Protestare in quel modo è stato ingiusto, ingiustificato e indice di scarsa sensibilità”. In molti si chiedono perché non ci siano stati arresti. Tra i manifesti branditi venerdì nel corteo di Londra, slogan come: “taglia la testa a chi offende l’Islam”, “Europa, il tuo 11 settembre sta per arrivare”, “Scherza oggi, muori domani”.