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Caricature: danesi in piazza per chiedere scusa. La tensione resta alta

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Caricature: danesi in piazza per chiedere scusa. La tensione resta alta

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È l’ora delle scuse in Danimarca. A Copenaghen alcune migliaia di manifestanti sono scesi per le strade ieri pomeriggio per chiedere scusa ai musulmani per averli offesi con le caricature di Maometto.È qui che sono state concepite le vignette che hanno scatenato la rabbia di una parte del mondo islamico.Anche il ministro degli esteri Per Stig Miller ha espresso il suo rammarico per la pubblicazione, lo scorso settembre, delle dodici vignette da parte del quotidiano Jyllands Posten: “Voglio essere chiaro: il governo danese rispetta l’Islam come una delle religioni più importanti del mondo”.Ieri è stato il consolato danese a Beirut a subire la collera di alcune migliaia di persone, che hanno assaltato e incendiato l’edificio, ma anche auto della polizia e dei vigili del fuoco. 174 manifestanti sono stati arrestati, fra cui solo 38 libanesi. 76 sono siriani, gli altri palestinesi e beduini apolidi.Il partito di maggioranza del parlamento libanese ha accusato la Siria di aver fomentato i tumulti, mentre il ministro dell’interno Hassan al Sabaa, accusato di non aver saputo riportare l’ordine, si è dimesso dicendo:“Non ordinerei mai l’uso delle armi contro dei libanesi”. Molte sono state anche le manifestazioni pacifiche contro le vignette. Come quella che si è svolta a Bruxelles, dove i circa 4 mila manifestanti che hanno sfilato dalla Gare du Nord alla sede della televisione RTBF, si sono dati appuntamento via sms. Diversi leader musulmani, e l’Organizzazione della Conferenza Islamica, hanno condannato le violenze.