ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Preoccupazione per gli ostaggi tedeschi in Iraq. Situazione grave dice Steinmaier

Lettura in corso:

Preoccupazione per gli ostaggi tedeschi in Iraq. Situazione grave dice Steinmaier

Dimensioni di testo Aa Aa

72 ore di tempo. E’ l’ultimatum lanciato dai rapitori dei due ingegneri tedeschi sequestrati in Iraq. La minaccia è arrivata con un video recapitato alla televisione quatariota Al Jazira.

Il commando, appartenente a un gruppo integralista islamico, esige che Berlino rompa ogni relazione con il governo di Baghdad. In caso contrario gli ostaggi verrebbero uccisi. Per il ministro degli esteri tedesco Frank Walter Steinmeier la situazione è grave: “Chiedo ai rapitori di liberare i due cittadini tedeschi che tengono in ostaggio, e di consentire loro di riabbracciare le famiglie. Naturalmente stiamo facendo di tutto per farli tornare in libertà sani e salvi”. Il rapimento è avvenuto il 24 gennaio alla periferia di Baiji, 180 km a nord di Baghdad. Rene Bräunlich e Thomas Nitschke sono scomparsi mentre stavano andando alla raffineria di Baï, dove l’impresa tedesca per cui lavorano sta installando alcuni macchinari. A Berlino il ministero degli esteri ha allestito un’unità di crisi che segue 24 ore su 24 gli sviluppi della vicenda.