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Amona, e le altre cento colonie illegali della Cisgiordnia

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Amona, e le altre cento colonie illegali della Cisgiordnia

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Creata negli anni 90, Amona è una delle più grandi colonie illegali in Cisgiordania, dove sono circa un centinaio gli insediamenti come questo, chiamati avamposti o colonie selvagge.

All’ombra della colonia legale di Ofra, Amona si trova su un territorio diproprietà privata palestinese. All’inizio contava solo alcune roulotte, ma giànel 2003 i coloni hanno resistito ad un tentativo di evacuazione. Dal 2004, 30 famiglie hanno iniziato a costruire vere case adAmona, nonostante il governo avesse accettato, nel quadro della Road Map, di smantellare questi insediamenti. Secondo le organizzazioni umanitarie, le colonie illegali sono raddoppiate dall’arrivo di Ariel Sharon al potere. Sono oggi 102, e in 33 sono state costruite delle case. Se si considerano anche le strade che le collegano alle 121 colonie ufficiali, risulta che il 60 per cento della Cisgiordania è sotto controllo israeliano. Nel 2005, il procuratore Talia Sasson ha accusato per la prima volta, in un rapporto ufficiale, l’esercito e alcuni ministeri di essere complici in questa strategia illegale di espansione delle colonie. Sharon si è dunque impegnato a tagliare i fondi ai consigli regionali dei coloni per la creazione di avamposti e a sanzionare i funzionari pubblici coinvolti. Ma non basta. Nonostante le evacuazioni, altamente mediatizzate, le organizzazioni non governative denunciano che questo strategia di espansione degli insediamenti continua allo stesso modo. Una colonia illegale nasce nella maggior parte dei casi con l’installazione di una centralina dell’elettricità: è un primo passo che serve da pretesto alla presenza di un militare, poi di una torretta di guardia e alla fine all’arrivo dei coloni. Se le colonie selvagge sono al centro di un braccio di ferro tra governo e coloni, l’allargamento delle colonie ufficiali procede, facilitato dalla costruzione del muro di sicurezza. Così, in Cisgiordania, 240 mila coloni controllano la maggior parte di un territorio dove abitano 2 milioni e mezzo di palestinesi.