ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Quale futuro per il Kosovo dopo Rugova? Aperta la battaglia alla successione

Lettura in corso:

Quale futuro per il Kosovo dopo Rugova? Aperta la battaglia alla successione

Dimensioni di testo Aa Aa

Eletto come Presidente nel marzo 2002, Ibrahim Rugova aveva nel proprio Dna il raggiungimento dell’indipendenza del Kosovo.

Come e quando questa eredità darà i suoi frutti è la domanda che emerge all’indomani della sua scomparsa. E la morte di Rugova arriva in un momento particolarmente delicato. Il 25 gennaio si sarebbero dovuti avviare a Vienna i negoziati sul futuro status della Provincia kosovara. Con la mediazione dell’Onu, i rappresentati della Serbia e del Kosovo albanese avrebbero avuto il loro primo faccia a faccia. Un passaggio cruciale il cui rinvio ad inizio febbraio, in segno di rispetto per Rugova, è già stato annunciato dall’emissario delle Nazioni Unite Marthi Athissari. Conformemente alle regole delle istituzioni kosovare, il Presidente del Parlamento, l’albanese Nexhat Daci, è stato nominato Presidente del Kosovo ad interim. Ora i deputati hanno tre mesi per trovare l’accordo sul successore di Rugova. Una scelta non facile, visto il carisma che aveva creato attorno a sé il personaggio a più dimensioni Rugova: intellettuale ancor prima che politico. Professore di letteratura albanese, una specializzazione in scienze sociali a Parigi, il suo debutto in politica fu come presidente della Società dei Letterati del Kosovo, anima del movimento albanese kosovaro. Ora qualcun altro dovrà raccogliere il sogno di staccare la regione a maggioranza albanofona dal controllo di Belgrado: ma all’interno della stessa Lega Democratica del Kosovo, il suo partito, un accordo sul nome del successore ancora non c‘è.