ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Teheran minaccia tagli alla produzione di petrolio

Lettura in corso:

Teheran minaccia tagli alla produzione di petrolio

Dimensioni di testo Aa Aa

Il quarto produttore di greggio al mondo ricorre al ricatto nel caso in cui il dossier nucleare iraniano approdi al Consiglio di sicurezza dell’Onu e vengano decise sanzioni. Va all’attacco il governo iraniano per bocca del ministro degli esteri Mottaki e lo fa alla vigilia del vertice dei 5 membri permanenti del Consiglio di Sicurezza, inclusa anche la Germania, che si riuniscono a Londra per discutere del caso. Mottaki sfodera però anche un tono più conciliante, ricordando che le minacce non portano a niente, l’unica strada da percorrere è quella del dialogo. Da giorni in realtà si rincorrono le voci che Teheran voglia raccomandare in seno all’Opec, cartello dei paesi esportatori di cui l’Iran è il secondo produttore, un taglio della quota di produzione complessiva del greggio per il primo semestre del 2006.Se i paesi europei, così come gli Usa, sollecitano che del caso se ne occupi il Consiglio di sicurezza, più titubanti restano la Russia e la Cina, membri permanenti del Consiglio. Pechino teme che un aumento del prezzo del petrolio possa avere ripercussioni per la sua economia.Sabato anche la Germania ha affermato che quella delle sanzioni economiche potrebbe essere una strada molto pericolosa.