ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Marty: gli europei sapevano delle Guantanamo europee ma hanno chiuso un occhio

Lettura in corso:

Marty: gli europei sapevano delle Guantanamo europee ma hanno chiuso un occhio

Dimensioni di testo Aa Aa

I paesi europei sapevano delle prigioni segrete della CIA sul continente, ma sono rimasti passivi. Sono le prime conclusioni cui è giunto il senatore svizzero Dick Marty, cui il Consiglio d’Europa ha affidato un’inchiesta sulle attività dell’intelligence americana in Europa nell’ambito della lotta al terrorismo. L’inchiesta si concluderà il 23 gennaio.

Marty: “Il problema non riguarda solo la Romania e la Polonia. Sarebbe troppo semplice criminalizzare solo questi due stati. E’ tutta l’Europa che ha accettato la legge del silenzio. Perché se è chiaro che è successo qualcosa in Polonia e Romania, è accaduto qualcosa anche in molti altri stati”. Il quotidiano svizzero Le matin, pubblica la fotocopia di un fax intercettato dai servizi segreti elvetici e proveniente dall’Egitto che proverebbe l’esistenza di centri di detenzione segreti in Romania, Ucraina, Kosovo, Ex repubblica jugoslava di Maedonia e Bulgaria. Nella conferenza stampa Marty ha esplicitamente citato il caso di Abu Omar, l’ex imam di una moschea di Milano che la CIA avrebbe rapito nel 2003, trasportato in Germania e poi trasferito in Egitto, dove avrebbe subito torture.