ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Influenza aviaria: in Turchia si aggiungono le inquietudini per il turismo

Lettura in corso:

Influenza aviaria: in Turchia si aggiungono le inquietudini per il turismo

Dimensioni di testo Aa Aa

La prossima vittima dell’influenza aviaria in Turchia potrebbe essere il turismo. Diversi paesi hanno invitato la popolazione a non viaggiare nel paese eurasiatico, fra cui Russia e Gran Bretagna, da dove proviene una grossa fetta di turisti.A Istanbul però non sembrano esserci segni di panico.Queste le reazioni di alcuni turisti:“L’ultima volta ci hanno detto che c’era pericolo solo se si toccavano gli uccelli, ora la gente continua a mangiarne, per cui non saprei”.“Non penso ci siano grossi rischi se non si entra in contatto diretto con i volatili”.“I miei genitori mi hanno detto: per favore, a Istanbul, sta’ attenta, non mangiare niente, non toccare niente”.Sono 15 i casi umani di influenza aviaria registrati finora in Turchia. Due pazienti, ha detto ieri il premier Erdogan, sarebbero “in difficoltà”.È ancora sotto esame il caso di una dei tre fratellini morti a Van: la bambina sarebbe risultata negativa ai test dell’H5N1. L’alto responsabile dell’Onu incaricato di coordinare la lotta contro l’influenza aviaria, David Nabarro, ha chiesto un miliardo e mezzo di dollari ai paesi donatori, in vista della conferenza prevista per la settimana prossima a Pechino.Una conferenza internazionale dell’Organizzazione mondiale della sanità si tiene invece oggi e domani a Tokyo per discutere delle misure da prendere in caso di pandemia.