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Influenza aviaria: l'allarme della Fao

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Influenza aviaria: l'allarme della Fao

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Rigide misure di sicurezza in Turchia: il pericolo che l’influenza aviaria diventi endemica nel paese non è da escludersi. Una decina di persone sono già state contaminate, e almeno due bambini sono stati uccisi dal virus H5N1, responsabile della malattia.

Se da una parte l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha lodato le pronte iniziative di Ankara per arginare i contagi, l’Agenzia dell’Onu per l’Agricoltura e l’Alimentazione, la Fao, che ha sede a Roma, mette in guardia da facili ottimismi: “Riteniamo che la situazione sia preoccupante, dice Joseph Domenech, responsabile del Dipartimento veterinario della Fao. I focolai sono numerosi; questo significa che il virus ha avuto il tempo di diffondersi, la sua presenza non è recente.” La Fao ha dunque sollecitato i paesi vicini della Turchia – Armenia, Azerbaigian, Georgia, Iraq, Iran e Siria – a prendere serie misure di sicurezza, e ad informare la popolazione. Solo in Turchia il virus è segnalato in 30 province su 81.