ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Crisi del gas, domani Mosca blocca la fornitura all'Ucraina


mondo

Crisi del gas, domani Mosca blocca la fornitura all'Ucraina

Fallito il negoziato dell’ultim’ora, si avvicina il “momento della verità” nel braccio di ferro sul gas tra Ucraina e Russia. Da Kiev, il presidente Viktor Yushenko ha ribadito che la posizione di Mosca è inaccettabile.“Ci chiedono 230 dollari ogni mille metri cubi di gas, un prezzo di gran lunga superiore a quello praticato per i Paesi baltici, la Bielorussia, la Turchia, le repubbliche del Caucaso” ha detto.La Russia è accusata di quadruplicare il prezzo del gas solo come forma di pressione politica nei confronti dell’Ucraina. Il presidente di Gazprom Alexei Miller è categorico: “Se l’Ucraina non firmerà il contratto di accettazione delle nuove condizioni prima della fine dell’anno, alle 10 di mattina del 1.ogennaio bloccheremo la consegna del gas dalla Federazione russa”.Il problema non è solo dell’Ucraina, ma anche di tutti i Paesi europei che acquistano gas dalla Russia. Dei 112 miliardi di metri cubi annui che transitano nel territorio ucraino, la maggior parte prosegue per l’Italia, la Germania, la Turchia e altri Paesi. L’Unione Europea ha convocato una riunione, il quattro gennaio, per valutare l’impatto della crisi.Viktor Yushenko ha rassicurato la popolazione ucraina affermando di avere firmato un accordo col Turkmenistan che garantirà la metà del fabbisogno nazionale di gas.

Storie correlate:

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

Prossimo Articolo

mondo

Yemen: liberati gli ostaggi tedeschi