ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

"Torturato dagli americani": nel processo a Bagdad Saddam accusa gli Usa

Lettura in corso:

"Torturato dagli americani": nel processo a Bagdad Saddam accusa gli Usa

Dimensioni di testo Aa Aa

“Sono stato torturato e picchiato dagli americani. E ne porto ancora i segni sul corpo”. Spostando l’attenzione sulla sua prigionia, Saddam Hussein tentadi sviare dalle accuse che gli sono state rivolte davanti all’Alto Tribunale Penale che lo sta giudicando per crimini contro l’umanità.

A Bagdad è ripreso il processo contro l’ex presidente iracheno. La sesta udienza era dedicata alle deposizione in merito alla strage di Dujail del 1982, dove furono uccisi 148 sciiti. Numerosi testimoni hanno affermato di essere stati seviziati e hanno descritto al procuratore generale i particolari della repressione di cui sono stati vittime sotto il regime del rais. Saddam ha ascoltato attento e impassibile le deposizioni. Ma quando la corte gli ha negato l’interruzione dell’udienza per la preghiera, si è comunque girato verso la Mecca e ha pregato con le mani sul Corano. Quando ha preso la parola l’ex dittatore ha una volta ancora rifiutato l’autorità della Corte, che “insulta l’onore del popolo iracheno”. Il processo continua: ora si attende la deposizione dei testi della difesa.