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Antonio Fazio si è dimesso.

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Antonio Fazio si è dimesso.

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Dopo mesi di polemiche a dare la spallata definitiva all’ormai ex governatore della Banca d’Italia è stato l’interrogatorio in carcere di Gianpiero Fiorani, ex amministratore delegato di Banca popolare italiana, e la possibilità di una censura per violazione del codice etico da parte della Bce.
La decisione di Fazio, sempre piu’ isolato e vulnerabile, è giunta infine dopo un colloquio con due saggi del consiglio superiore di Bankitalia, in vista anche della riunione straordinaria del Consiglio dei ministri convocata per martedi’ pomeriggio.

La bufera giudiziaria che ha travolto Gianpiero Fiorani ha innescato una serie di reazioni a catena nel mondo finanziario che hanno finito per stritolare anche Fazio.
Le pressioni sull’ex numero uno della Banca d’Italia erano già molto forti dopo le intercettazioni telefoniche della scorsa estate dalle quali era emerso il rapporto eccessivamente confidenziale tra Fazio e Fiorani. “Tonino”, era l’appellativo usato da quest’ultimo per rivolgersi a chi avrebbe dovuto vigilare sul sistema bancario italiano e sulle Opa.

Invece Fazio, che dal suo “amico” Fiorani riceveva regali di lusso per sé e la sua famiglia, aveva favorito la scalata dell’ex Banca Popolare di Lodi ad Antonveneta, scartando un rivale potente, Abn Amro.
Un conflitto di interessi che aveva fatto vacillare la sua figura, arrivando a mettere in imbarazzo persino la Banca centrale europea.

Il gruppo bancario olandese infatti non aveva accettato il rifiuto, ritenuto ingiustificato, facendo partire l’inchiesta che si è estesa velocemente, investendo altre banche, politici e infine Fazio. Schiacciato definitivamente dalle recenti dichiarazioni di Fiorani dal carcere milanese di San Vittore.

Un personaggio ormai troppo esposto per restare ai vertici della banca centrale italiana. Anche per i suoi colleghi europei, insieme ai quali faceva parte del consiglio direttivo della Bce, e di fronte a cui, dopo uno scandalo di tali proporzioni, non poteva piu’ permettersi di camminare a testa alta.

Fino a nuova nomina le funzioni di Fazio saranno svolte dal direttore generale Vincenzo Desario.