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A Monaco la famiglia di Susanne Osthoff festeggia la sua liberazione

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A Monaco la famiglia di Susanne Osthoff festeggia la sua liberazione

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La famiglia di Susanne Osthoff festeggia la liberazione dell’archeologa tedesca, rapita in Iraq tre settimane fa e rilasciata ieri. Oggi è stato liberato anche il suo autista iracheno.

Le autorità di Berlino hanno fatto sapere che Osthoff sta bene e si trova al sicuro all’ambasciata tedesca a Baghdad. Il padre e la madre, nella loro casa di Monaco: “Non potete immaginare, siamo talmente contenti. Non mi aspettavo che mia figlia fosse rilasciata così presto. Credevamo che servissero lunghe ricerche”. Susanne Osthoff parla l’arabo, si è convertita all’islam e da oltre dieci anni lavora agli scavi in Iraq, dove dal 2003 ha fatto del volontariato negli ospedali. “Credo – dice l’amica Angela Rogoll Gottwald – che Susanne possa decidere di continuare a lavorare per questo paese e per la sua gente, perchè li sente molto vicini”. La famiglia, che ha lanciato una mobilitazione nelle ultime settimane per la sua liberazione, non sa ancora se l’archeologa tornerà in Germania. Le autorità non hanno rivelato nemmeno se sia stato pagato un riscatto, come avvenuto in passato per altri ostaggi tedeschi.