ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

OMC: negoziati in stallo. Gli USA: senza accordo si torna al protezionismo

Lettura in corso:

OMC: negoziati in stallo. Gli USA: senza accordo si torna al protezionismo

Dimensioni di testo Aa Aa

A Hong Kong, la seconda giornata della conferenza ministeriale dell’Organizzazione mondiale del commercio non fa prevedere passi avanti sul dossier agricolo. Le migliaia di manifestanti giunti sul posto da tutto il mondo per far fallire il vertice esultano. Ana Maria Nemenzo di una ONG filippina: “Noi siamo contrari alla conclusione di un accordo. Meglio nessun accordo che uno cattivo”.

Il clima di scontro si fa sempre più aspro, fuori – fra i no global e la polizia – e dentro il centro congressi, fra le 149 delegazioni. Molti temono che si ripeta lo stesso scenario già visto a Cancun, in Messico, due anni fa, quando i paesi poveri ed emergenti interruppero le discussioni prima ancora di parlare di agricoltura. Gli africani già minacciano di fare lo stesso se gli Stati Uniti non rinunciano a sovvenzionare il loro cotone. Il rappresentante americano Rob Portman, però, non cede e fa aleggiare il rischio di un ritorno generalizzato al protezionismo, che penalizzerebbe in primo luogo i paesi in via di sviluppo. Secondo il commissario europeo al commercio Peter Mandelson una mancata intesa sull’agricoltura potrebbe danneggiare anche la trattativa, potenzialmente senza ostacoli, sugli aiuti ai paesi meno sviluppati. L’Unione europea è accusata di non voler rinunciare, per ragioni politiche, ai dazi e ai sostegni comunitari al settore agricolo. La proposta di compromesso giunta da Bruxelles, è ritenuta insufficiente dagli stati emergenti.