ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Kazakhstan, una valanga di voti per il presidente Nazarbaiev

Lettura in corso:

Kazakhstan, una valanga di voti per il presidente Nazarbaiev

Dimensioni di testo Aa Aa

Senza sorprese gli elettori del Kazakhstan hanno riconfermato il presidente Nursultan Nazarbaiev. L’uomo al potere da 16 anni avrebbe ottenuto l’80% circa dei consensi. Il voto è stato sorvegliato da 1600 osservatori di cui 450 organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa.

Dall’indipendenza del Kazakhstan nel 1991 ancora nessuna elezione è stata riconosciuta come libera e democratica in questa vasta repubblica ex-sovietica dell’Asia centrale, ricchissima di gas e greggio. Il principale avversario del Presidente Zharmakhan Tuyakbay, che avrebbe ottenuto poco più del tredici percento, ha denunciato violazioni in diverse province. Proprio le ricchezze naturali del quarto Paese al mondo per grandezza, fanno sì che l’interesse per la stabilità politica sia maggiore di quello per la democrazia. Le immense riserve petrolifere hanno attirato investitori occidentali, cinesi e russi. Il partito d’opposizione “Per un Kazakhstan giusto” rimprovera all’occidente, e in particolare agli Stati Uniti, di privilegiare i propri interessi economici a scapito del sostegno della democrazia. Ecco anche perché Nazarbaiev, a sessantacinque anni, nonostante il piglio autoritario e gli scandali di corruzione, continua a restare alla guida del Paese.