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Wen Jiabao a Harbin, avvelenata dal benzene. L'ambiente, prima vittima del boome conomico cinese.

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Wen Jiabao a Harbin, avvelenata dal benzene. L'ambiente, prima vittima del boome conomico cinese.

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Il premier cinese Wen Jiabao si è recato ad Harbin per rassicurare la popolazione della città inquinata dal benzene. Visitando la speciale stazione di filtraggio al carbone installata per decontaminare l’acqua del fiume Song hua il primo ministro ha assicurato che tutto sarà fatto per riportare la situazione alla normalità.

Ma la visita del capo del governo non è bastata a placare la polemica su come è stata gestita l’emergenza e sui silenzi delle autorità rispetto alla pericolosità della situazione. Per la prima volta un privato cittadino ha fatto causa al gruppo industriale statale che gestisce la fabbrica responsabile del disastro ecologico. Dopo un’esplosione accidentale, 100 tonnellate di benzene, prodotto altamente cancerogeno, si sono riversate nel Songhua e ora la chiazza minaccia un’area densamente popolata del territorio russo. La Cina sta pagando in termini di distruzione dell’ambiente il suo tumultuoso sviluppo economico. Attualmente il 70 % dei fiumi è inquinato. Un terzo del paese è vittima di piogge acide e ogni anno l’inquinamento è direttamente responsabile di 400 mila decessi. La Cina sta per rubare agli Stati Uniti il titolo di paese più inquinatore del mondo.