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L'ESA lancia la sua prima sonda tutta europea su Venere

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L'ESA lancia la sua prima sonda tutta europea su Venere

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Venere, pianeta gemello della Terra, riceverà presto visite. Svelerà qualcuno dei suoi tanti misteri quest’astro così luminoso da essere la prima stella ad apparire la sera e l’ultima a spegnersi all’alba?

Parte questa notte alle 4.33 dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, la sonda Venus Express: è la prima missione europea con destinazione Venere. Lanciata nello spazio dal vettore Soyuz-Frégate, la sonda entrerà nell’orbita venusiana fra cinque mesi circa. A bordo sette strumenti per studiare l’atmosfera e la superficie del pianeta considerato il più simile alla Terra. Una volta giunta a destinazione, Venus Express perlustrerà la superficie del pianeta per 500 giorni, quasi un anno e mezzo per cercare di capire. Capire, per esempio, come mai, pur tanto simile alla Terra, Venere sia evoluta in modo così diverso? La Terra è abitabile, mentre Venere è un inferno, con una temperatura che raggiunge i 460°C. Come spiega il ricercatore italiano Marcello Corradini, coordinatore della missione per l’Agenzia Spaziale Europea, “Se sul nostro pianeta evaporassero tutti gli oceani a causa di un forte effetto serra la Terra si trasformerebbe in un pianeta simile a Venere, con temperature altissime. Da qui l’importanza di studiarlo da vicino.” Nonostante le tante missioni, sovietiche e americane, lanciate su Venere, il pianeta resta un mistero. Formatosi quattro miliardi di anni fa, ha una crosta esterna estremamente giovane, circa 500 milioni di anni. Perché? E perché Venere ruota in senso inverso rispetto alla maggior parte dei pianeti del nostro sistema? La sua rotazione è poi estremamente lenta: un giorno venusiano dura 243 giorni terrestri. E poi c‘è la sua superficie, prevalentemente pianeggiante ma punteggiata da immensi crateri, con diametri di centinaia di chilometri. Lo strato di gas che lo circonda pare all’origine di un sorta di effetto serra. Questo avrebbe finito per cuocerne la superficie: da qui l’estrema attualità della missione di Venus Express.