ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Il diplomatico che svelò il Niger-Gate: "Cacciate il collaboratore di Bush"

Lettura in corso:

Il diplomatico che svelò il Niger-Gate: "Cacciate il collaboratore di Bush"

Dimensioni di testo Aa Aa

L’ex ambasciatore americano Joseph Wilson rincara la dose contro la Casa Bianca, ma l’Amministrazione Bush rimane imperturbabile.

Il diplomatico che smentì le prove dei procacciamenti d’uranio da parte del regime di Saddam Hussein ieri ha chiesto apertamente il licenziamento di Karl Rove. Sollecitazione alla quale la Casa Bianca ha invece risposto confermando la fiducia allo stretto collaboratore del presidente. Nel corso di un incontro con la stampa, Wilson è stato netto: “Se il Partito Repubblicano crede che sia accettabile rivelare l’identità di agenti sotto copertura o mettere a rischio la sicurezza nazionale, questo è un loro problema. Come americani dovremmo essere disgustati da un simile comportamento, specie negli alti ranghi dell’amministrazione. Non chiedo tanto a Rove di dimettersi, dico solo che per quello che ha fatto merita il licenziamento.” Wilson considera una ripicca nei suoi confronti la rivelazione che sua moglie Valerie Plame era una 007. A Rove, finito nell’occhio del ciclone per quella fuga di notizie, Wilson augura un’uscita meno onorevole di quella riservata al collega Lewis Libby, che si è dimesso solo alla notizia del rinvio a giudizio.