ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Ciagate, imbarazzo alla Casa Bianca davanti allo "scenario peggiore"

Lettura in corso:

Ciagate, imbarazzo alla Casa Bianca davanti allo "scenario peggiore"

Dimensioni di testo Aa Aa

Incassata la decisione del Gran Jury, hanno fatto finta di niente, e sono andati a farsi applaudire dai militari. Bush alla base navale di Norfolk, dove ha parlato di lotta al terrorismo, Cheney alla base aerea di Robins. L’ipotesi dello “scenario peggiore” è realtà: il presidente azzoppato dall’incriminazione di esponenti del suo entourage e una indagine non ancora conclusa e che promette altre sorprese.

Un empasse non nuovo a Washington, dove Lewis, Dick Cheney, Bush e Carl Rove non sono i primi a farne le spese, come sottolinea Jennifer Palmieri, che però traccia le differenze col passato. “La principale”, dice la giornalista che fu addetto stampa con Clinton, “è che ad esempio il caso Lewinski fu un errore personale del presidente, mentre lo scandalo che riguarda Bush mostra una manipolazione dell’intelligence per giustificare la guerra in Iraq. E questo spiega perchè quello di oggi sia un problema più grande”. L’opposizione democratica aveva chiesto a Bush di cancellare il week end in campagna a Camp David e restare al suo posto “per dare agli statunitensi le risposte che attendono”, ma il presidente non ha accolto l’invito.