ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

L'influenza aviaria si diffonde ogni giorno più rapidamente

Lettura in corso:

L'influenza aviaria si diffonde ogni giorno più rapidamente

Dimensioni di testo Aa Aa

Disinfezioni a tappeto ed eliminazioni di massa tra gli uccelli da allevamento non bastano. Un nuovo focolaio, il terzo, è stato scoperto in Romania vicino al confine con l’Ucràina, nel villaggio di Rossetti. Nel paese sono già stati uccisi 21 mila volatili. Non ci sono casi tra i residenti.

I ministri degli esteri europei si sono riuniti oggi a Lussemburgo per mettere a punto un’efficace cooperazione internazionale in vista di una possibile pandemia. Giovedì e venerdì si riuniranno i ministri della sanità in Gran Bretagna. Il commissario europeo alla sanità, Markos Kyprianou: “Non abbiamo raggiunto il livello di preparazione che dovremmo avere e che dobbiamo raggiungere. Mi sembra comunque rischioso tracciare paralleli con l’epidemia di spagnola di inizi Novecento. Abbiamo diversi servizi sanitari rispetto ad allora, diverse capacità, differenti livelli di medicine, antibiotici, medici”. La Commissione europea e l’Organizzazione Mondiale della Sanità esortano gli stati a raccogliere stock di antivirali sufficienti almeno per il 25% delle rispettive popolazioni. La svizzera Roche ha tra l’altro acconsentito a cedere anche ad altri laboratori la produzione del Tamiflu, l’unico medicinale apparentemente in grado di contrastare il virus. Per il vaccino ci vorranno invece più investimenti e più tempo. La presenza di influenza aviaria è stata accertata ieri anche in Grecia, sebbene non sia ancora certo che si tratti del ceppo mortale H5N1 rilevato in Romania e Turchia. Si registrano casi sospetti anche in Bulgaria, Macedonia e Croazia. Secondo gli esperti del centro di zooprofilassi di Venezia il contagio segue le rotte degli uccelli migratori, per questo potrebbe arrivare presto anche nell’Europa occidentale.