ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

L'influenza aviaria arriva nell'Ue, oggi si riuniscono i ministri degli esteri

Lettura in corso:

L'influenza aviaria arriva nell'Ue, oggi si riuniscono i ministri degli esteri

Dimensioni di testo Aa Aa

Il virus dei polli approda nell’Unione europea, e gli stati membri cominciano ad adottare misure preventive.Si saprà solo nei prossimi giorni se il tacchino morto di influenza aviaria nell’isolotto di Inunes, vicino a Chio, in Grecia, avesse contratto il ceppo del virus più pericoloso, quello mortale per gli esseri umani, già riscontrato in Romania e Turchia. Analisi sono in corso anche su uccelli trovati morti in Bulgaria, Macedonia e Croazia. Considerata la direzione del contagio, molte nazioni hanno cominciato a prendere provvedimenti. In Italia, dove è entrato in vigore ieri l’obbligo di indicare la provenienza sulla carne di pollame, si discute della possibilità di sospendere la caccia.Preoccupazioni realistiche, secondo quest’ornitologo rumeno: “Alcuni uccelli stanno volando verso sud, altri verso ovest. Penso che nel giro di pochi mesi il virus raggiungerà diverse regioni, inclusi i paesi occidentali”.Più che mesi, per molti paesi potrebbe trattarsi di una questione di giorni. E così alcune amministrazioni locali hanno preferito anticipare i governi, come accade in Baviera, dove sono già stati vietati il commercio di pollame nei mercati e l’esposizione di volatili. E gli allevatori sono corsi ai ripari. Uno di loro dice: “Mi sbarazzo dei miei polli vendendoli a metà prezzo. Non sappiamo quanto durerà tutto questo”.Oggi a Lussemburgo si riuniranno i ministri degli esteri dell’Unione. Giovedì e venerdì, in Gran Bretagna, sarà il turno dei ministri della sanità.