ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Influenza aviaria, la Romania chiede collaborazione per arginare la diffusione

Lettura in corso:

Influenza aviaria, la Romania chiede collaborazione per arginare la diffusione

Dimensioni di testo Aa Aa

Influenza aviaria, la Romania chiede la collaborazione dei paesi vicini per contrastare l’epidemia. Il presidente Traian Basescu ha già preso contatto con le autorità degli stati confinanti per cercare di bloccare la diffusione del virus H5N1. Intanto, le operazioni di disinfezione continuano e sono allo studio altre misure preventive.

Ma nei villaggi rumeni, dopo l’abbattimento dei volatili la prospettiva di un inverno senza niente da mangiare fa più paura del virus. La Romania è un paese agricolo e molta gente vive ancora di quello che coltiva e alleva. Il governo ha cominciato a indennizzare gli allevatori ma il timore è che i soldi ricevuti dallo stato non basteranno. E la conferma arrivata ieri dai laboratori specializzati della Gran Bretagna che la moria di polli è stata provocata dal ceppo mortale, lo stesso identificato in Turchia, ha fatto aumentare il ritmo dell’abbattimento. I due focolai di influenza aviaria finora individuati, Ceamurlia e Maliuc, sono in quarantena. Il delta del Danubio è una delle riserve ornitologiche più grandi d’Europa. Il virus è arrivato dalla Turchia. Se non sarà fermato, la Gran Bretagna haannunciato che una pandemia potrebbe provocare nel Regno Unito fino a 50 mila morti. In Italia, da lunedì entrerà in vigore l’ordinanza del ministero della Salute. Polli e tacchini dovranno avere l’etichetta a indicare l’origine dell’animale con il nome o la sigla del paese di provenienza.