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Giallo a Damasco, trovato morto il ministro dell'Interno. "Suicidio"

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Giallo a Damasco, trovato morto il ministro dell'Interno. "Suicidio"

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Appena una settimana fa aveva deposto davanti alla Commissione di inchiesta dell’Onu sull’uccisione dell’ex premier libanese Rafiq Hariri. Oggi Ghazi Kanaan, ministro dell’Interno siriano, è stato trovato senza vita nel suo ufficio. Secondo fonti ufficiali di Damasco l’uomo si sarebbe suicidato sparandosi alla testa.

Kanaan era stato per oltre 20 anni a capo dei servizi segreti militari siriani in Libano. Dal 2002, dopo il suo rientro a Damasco, era diventato uno degli esponenti di rilievo del regime baathista del presidente al-Assad, prima di assumere la carica di ministro dell’Interno. Nel Libano rimasto per quasi 30 anni sotto tutela siriana, Kanaan era considerato l’uomo più temuto per la capacità di condizionamento della politica di Beirut. Proprio contro il potere di influenza dell’ingombrante vicino aveva cominciato a battersi anche Rafiq Hariri, ex premier libanese diventato rapidamente punto di riferimento per gli anti-siriani. Rafiq Hariri venne ucciso il 14 febbraio scorso con un attentato esplosivo nel centro della capitale, e la sua morte finì per scatenare imponenti manifestazioni che ebbero per effetto il ritiro, ad aprile, della Siria dal Libano. Qualche ora prima della sua morte Kanaan aveva ancora una volta negato responsabilità siriane nell’assassinio di Hariri parlando con un giornalista di una radio libanese. “Diffonda queste mie dichiarazioni” aveva aggiunto, “perché potrebbero essere le ultime”.