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La Polonia al centro-destra. Grande vincitore il partito Diritto e giustizia

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La Polonia al centro-destra. Grande vincitore il partito Diritto e giustizia

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Gli elettori polacchi hanno scelto il centro-destra. Secondo gli exit polls, pubblicati dopo le politiche di ieri, il partito Diritto e giustizia di Jaroslav Kaczynski è la prima formazione del paese. Un mix di tradizione conservatrice cristiano-democratica, proclami anti corruzione e difesa dello stato sociale: “Abbiamo vinto come partito, ma la cosa piu’ importante è che il nostro programma abbia vinto, un programma che difende una certa idea della Polonia”, ha commentato Kaczynski.

La Piattaforma civica del liberale Donald Tusk, ha fatto meno bene del previsto. Tusk, però, ha la strada spianata per le presidenziali di ottobre. Il candidato di Diritto e giustizia, infatti, non è altri che il gemello di Kazcynski, Lech. E due Kazcynski, per di più gemelli, alla testa del paese, ai polacchi sembrano davvero troppi. Jan Rokita, leader di Piattaforma civica: “I fratelli Kaczyski hanno vinto. A loro dunque la responsabilità di formare il governo. Auspico che adempiano ai loro obblighi”. Le due formazioni di centro destra non dovrebbero comunque avere difficoltà a formare una coalizione. La grande sconfitta è la sinistra dell’Alleanza socialdemocratica, che era al potere dal 2001. Casi di corruzione e nepotismo hanno fatto precipitare la fiducia degli elettori. E possono spiegare anche il tasso elevato di astensionismo. Il presidente uscente, il socialdemocratico Alexandre Kwasniewnski si dice colpito da un’affluenza alle urne che non avrebbe superato il 38%: “Lo stato della società civile non è buono. E’ una critica che rivolgo anche a me stesso”.