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Israele: il Likud vota se anticipare le primarie. Scontro Sharon-Netanyahu

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Israele: il Likud vota se anticipare le primarie. Scontro Sharon-Netanyahu

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Le violenze di Gaza non aiutano il premier israeliano Ariel Sharon, che oggi deve affrontare il voto della mozione presentata dal suo avversario di partito Benyamin Netanyahu. Il Likud deciderà se anticipare le primarie a novembre. Ieri Sharon e Netanyahu avrebbero dovuto difendere le proprie posizioni di fronte ai delegati del Comitato Centrale. Ma al momento dell’intervento del primo ministro, il microfono non ha funzionato. I suoi sostenitori hanno accusato i pro-Netanyahu di sabotaggio.Al secondo tentativo fallito, Sharon ha rinunciato a pronunciare il discorso e ha abbandonato l’aula. Una fetta consistente del partito di Sharon ne contesta la politica di disimpegno. Ma alcuni elettori, pur contrari allo smantellamento delle colonie,non sembrano convinti dell’alternativa. Un abitante di Gerusalemme commenta: “Penso che Sharon debba pagare per aver ingannato migliaia di persone che hanno votato per lui, andando contro le sue promesse elettorali e l’ideologia del Likud, ma non sono sicuro che ad approfittarne debba essere Netanyahu, perché mi sembra che si comporti da opportunista”. Se il comitato centrale votasse contro Sharon, il premier potrebbe decidere di lasciare il Likud e formare un’alleanza centrista che, secondo i sondaggi, avrebbe buone probabilità di conquistare la maggioranza in parlamento.