ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Bagdad: Al Qaeda vendica le perdite sunnite a Tal Afar

Lettura in corso:

Bagdad: Al Qaeda vendica le perdite sunnite a Tal Afar

Dimensioni di testo Aa Aa

Oltre 160 morti e 240 feriti. Puo’ sembrare un bollettino di guerra, ma è il bilancio di una giornata di attentati a Bagdad. Quattro per l’esattezza, a poche ore di distanza, rivendicati su Internet dalla cellula locale di Al Qaeda.

L’attentato più sanguinoso, intorno alle sette di stamani, le tre di notte in Italia, nel quartiere a maggioranza sciita di Kathimiya. Il kamikaze ha condotto un’auto con oltre 200 chili di esplosivo nella piazza in cui tutte le mattine gli operai si radunano alla ricerca di occupazione: si è fatto esplodere dopo averli chiamati offrendo lavoro per la giornata. Poco dopo altri tre scoppi: nel quartiere Adel tre soldati sono rimasti uccisi da un’altra autobomba esplosa al passaggio del loro convoglio. Stessa modalità nel settore Choula: 5 morti e 24 feriti. Non è finita, c‘è un’altra esplosione, sempre a Bagdad rimangono uccise 11 persone, facevano la fila a un distributore per riempire le bombole di gas. Tutto questo per rispondere all’offensiva americana nel bastione sunnita di Tall Afar, dove i soldati Usa avrebbero ucciso circa 150 persone. Una cifra simile a quella dei morti di oggi a Bagdad e dintorni. La giornata si era aperta all’insegna del sangue già prima dell’alba: a Taji, circa 15 chilometri a nord della capitale, 17 civili iracheni della tribù Bani Tamim, sono stati prelevati dalle loro case mentre dormivano, radunati su una piazza e uccisi a colpi di pistola.