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Elezioni presidenziali in Egitto, le prime "pluraliste"

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Elezioni presidenziali in Egitto, le prime "pluraliste"

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Aperti i seggi in Egitto dove oggi si vota per le presidenziali. Si tratta delle prime consultazioni pluraliste. Gli elettori sono 32 milioni. Solo all’ultimo minuto sono stati autorizzati osservatori internazionali. La vittoria di Hosni Mubarak, presidente uscente, al potere ininterrottamente dal 1981, appare comunque scontata.

La legge ha consentito la candidatura solo ai capi di partito, per evitare che come indipendenti spuntassero i rappresentanti di formazioni ilegali, come quella dei Fratelli Musulmani, principale gruppo di opposizione in Egitto. Mubarak si presenta per il quinto mandato consecutivo. Ha concesso elezioni pluraliste sotto la pressione della comunità internazionale, soprattutto degli Stati Uniti, favorevoli alla democratizzazione dei loro alleati mediorientali. A contendergli la carica di capo dello stato sono nove candidati: ma due soli godono di una certa notorietà. Il giovane Ayman Nour, e il settantenne Noumane Gomaa, che dovrebbe piazzarsi secondo, dopo il presidente uscente.