ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Israele: quasi tutti vuoti appartamenti destinati agli ex coloni

Lettura in corso:

Israele: quasi tutti vuoti appartamenti destinati agli ex coloni

Dimensioni di testo Aa Aa

Un complesso residenziale nuovo, con parco giochi per i bambini e vista sul mare. Si trova nella città di Askelon, nel sud di Israle, sulla costa.

Gli appartamenti sono destinati ai coloni evacuati dalla Striscia di Gaza, ma come spiega l’impresario: “Finora abbiamo concluso appena 60 contratti di vendita. Invitiamo ancora una volta i coloni a venire a veder gli appartamenti, sono certo che la maggioranza non ha neppure visto cosa offriamo. Spero di riuscire a affittarli tutti.Abbiamo lavorato tanto per realizzarli”. Askelon non è un caso isolato, a una settimana dalla fine dell’evacuazione della Striscia di Gaza. Diverse le ragioni, ecco la spiegazione di una funzionaria del dipartimento che si occupa del ritiro. “I coloni chiedono appartamenti nelle zone più esclusive di Israele e con vista sul mar Mediterraneo. Pretendono abitazioni che costano 200 mila dollari oltre ai quattrini ricevuti come indennizzo”. A smentire questa tesi un gruppo di coloni tutti provenienti dall’insediamento di Elei Sinai, che si sono accampati a qualche chilometro da Askelon. Non vogliono appartamenti lussuosi, chiedono di stare tutti insieme. Insieme hanno affrontato tante difficoltà, insieme hanno lasciato la Strisica di Gaza e vogliono continuare a vivere come vicini di casa. “Il governo vuole sistemarci in camere d’hotel, ma un hotel non è una casa. Io voglio andare a casa mia”. Fino a quel momento i coloni di Elei Sinai vivranno nell’accampamento dove hanno sistemato la pietra tombale di Liron, la ragazzina di 19 anni, morta durante un attacco.