ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Strage di Beslan. Le madri delle vittime protestano: l'inchiesta è un fallimento

Lettura in corso:

Strage di Beslan. Le madri delle vittime protestano: l'inchiesta è un fallimento

Dimensioni di testo Aa Aa

L’anniversario della cerneficina di Beslan si avvicina ma le madri dei bambini uccisi attendo ancora giustizia.

A Vladikavkaz era in corso l’udienza per il processo a Nurpashi Kulayev, unico superstite e presunto membro del commando ceceno responsabile del sequestro della scuola in Nord Ossezia. A conclusione dell’udienza, una quindicina di donne del comitato “Madri di Beslan” avevano occupato il tribunale. Una protesta rivolta non contro l’imputato ceceno, ma alle autorità e al procuratore generale Nikolai Chepel, accusati del fallimento dell’inchiesta gestita da funzionari corrotti. Le donne hanno lasciato il tribunale dopo aver atteso in vano il procutore per 28 ore. Il 1 settembre 2004 un commando di militanti indipendentisti ceceni prese in ostaggio un migliaio di persone nella scuola Numero Uno di Beslan. Due giorni d’assedio si conclusero con l’irruzione del truppe speciali russe. Morirono oltre 330 persone, in gran parte bambini.