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La sicurezza aerea, il perchè di tanti incidenti in pochi giorni

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La sicurezza aerea, il perchè di tanti incidenti in pochi giorni

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Coincidenze o un concorso di circostanze sfavorevoli. Questa spiegazione, fornita abitualmente dagli esperti, non sembra bastare di fronte ad una serie nera di disastri aerei come quella degli ultimi giorni.

Eppure con una media di poco piu’ di un incidente per ogni milione di decolli, i livelli di sicurezza raggiunti attualmente si possono dire soddisfacenti. Nel 47 gli aerei trasportavano 8 milioni di passeggeri.L’anno scorso circa 4 miliardi di persone hanno preso l’aereo. Il numero di vittime, circa 1000, è rimasto immutato. In proporzione dunque le cose sono molto migliorate rispetto a 60 anni fa. Nel 2020 tuttavia si stima che con piu’ di 7 miliardi di passeggeri, ci sarà circa un incidente ogni settimana. La maglia nera spetta a compagnie a basso costo e a voli charter. In molti li preferiscono per le tariffe vantaggiose, ma sono statisticamente i più colpiti da incidenti. I passeggeri iniziano ad avere paura. L’altroieri sera a Parigi, 109 persone hanno rifiutato di imbarcarsi su un aereo in partenza per la Grecia che non sembrava affidabile. “Le hostess con cui ho parlato – dice uno di loro – mi hanno detto che avevano paura anche loro di volare con questa compagnia”. “L’aereo non era stato autorizzato a volare ne’ dalla Grecia ne’ dalla Francia. E’ ovvio che non avessimo voglia di salirci”. Le norme di sicurezza a livello internazionale sono le stesse per tutti. Dunque un biglietto meno caro non dovrebbe voler dire meno sicurezza. E non ci si dovrebbe preoccupare neanche del livello di sviluppo del paese d’origine del mezzo. Nei fatti però, spetta ai singoli stati far rispettare le norme. E non tutti lo fanno. La Commissione europea ha promesso entro la fine della anno una lista nera delle compagnie a cui è stato vietato volare in almeno uno dei paesi dell’Unione. “Disponiamo di informazioni sufficenti per redigere questa lista – spiega Odile Saugues, autrice di un rapporto sulla sicurezza aerea – Tuttavia è necessaria anche una volontà politica. Inoltre servono norme piu’ severe a livello internazionale e europeo. E soprattutto bisogna farle applicare”. L’Organizzazione dell’aviazione civile internazionale può emettere infatti raccomandazioni, ma non può ne vietare ne sanzionare. Questo per esempio è un cimitero per aerei destinati alla rottamazione. Alcune compagnie low cost vi comprano i propri aerei.