ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Israele: mancano due insediamenti ebraici a completare il piano di evacuazione

Lettura in corso:

Israele: mancano due insediamenti ebraici a completare il piano di evacuazione

Dimensioni di testo Aa Aa

Tappa a Gerusalemme, al Muro del Pianto, prima di trasferirsi in un altro insediamento. Migliaia di coloni evacuati dalla Striscia di Gaza negli scorsi giorni si sono riuniti per pregare ieri sera nel luogo più sacro agli ebrei. Nei prossimi giorni andranno ad abitare nella colonia di Ariel, in Cisgiordania.

Ed è oggi che comincia l’evacuazione dei due insediamenti ebraici rimasti da evacuare nei Territori in base al piano di disimpegno del governo israeliano. Si tratta delle colonie di Homesh e Sanur, entrambe altamente significative per gli ebrei: è nella valle da esse dominata che secondo il racconto biblico Giuseppe è stato venduto dai fratelli. L’esercito israeliano, che conta di terminare l’operazione in poco tempo, teme che gli oltre duemila ultranazionalisti infiltratisi nelle due colonie daranno filo da torcere. Per questo già migliaia di soldati sono stati dispiegati nel nord della Cisgiordania. Rafforzati anche i posti di blocco: le forze armate sanno che nelle scorse settimane sono state fatte passare armi nei Territori proprio per far fronte all’evacuazione forzata. Sul piano politico si registra l’impegno dei vertici israeliani e palestinesi di incontrarsi presto dopo lo storico ritiro da Gaza.