ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Gaza, la testimonianza delle donne impegnate nell'evacuazione delle colonie

Lettura in corso:

Gaza, la testimonianza delle donne impegnate nell'evacuazione delle colonie

Dimensioni di testo Aa Aa

Ai reparti femminili dell’esercito israeliano è spettato spesso un compito tra i piu’ duri nell’evacuazione della striscia di Gaza: quello di rimuovere anche con la forza le donne e i bambini delle famiglie di coloni irriducibili.Come nella sinagoga di Gan Or.

Le testimonianze di alcune donne soldato:“Non sono qui per mia scelta. Non sono un volontario. I coloni mi chiedono perchè porto i loro bambini via dalle loro case. Vorrei dirgli che questo non è un posto per vivere e che li porteremo in un posto più sicuro”. “I genitori che hanno deciso di stare qui con i loro figli fino all’arrivo dell’esercito hanno sbagliato. Penso a mio fratello di 12 anni, penso a cosa succederebbe se vedesse una truppa di soldati portare via suo padre o sua madre o anche me. Penso che i bambini rimarranno segnati da questa esperienza”. L’esercito ha dovuto affrontare famiglie disperate del proprio paese. Un compito inedito, cui si aggiunge il problema religioso. “Ciò che è veramente duro per me è quando i coloni ci dicono che dio ci sta guardando. A volte mi chiedo che cosa voglia dio da me. Vuole che evacuiamo i coloni o no? e non so cosa fare perchè credo in dio con tutte le mie forze. A volte ho paura che dio non approvi ciò che faccio”. In Israele, tutte le donne come gli uomini, trascorrono almeno due anni di leva nell’esercito. Nello sgombero della striscia di Gaza sono state impegnate circa 25 mila donne.